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"Trade union action for sustainable labour mobility in the European Union" Budget Line 04030302 - Call for proposals VP/2009/002 Scarica materiale: documento finale
Con questo progetto, Sindnova attua il mandato della EFBWW e dell'EMF per l’avvio di un’azione sindacale volta a rafforzare la capacità delle organizzazioni sindacale per gestire la mobilità del lavoro legata alla libera circolazione delle imprese nell'Unione europea ed il loro stabilimento nei paesi membri. Il progetto trova la sua giustificazione nell’intensificarsi di forme di mobilità del lavoro strettamente associata alla mobilità di impresa. L’impatto sociale è forte. La mobilità corta e business-driven, altera la percezione dell’eguaglianza tra lavoratori sul luogo di lavoro, impedisce la costruzione di solidarietà sul luogo di lavoro e innesca meccanismi di competizione verso il basso delle condizioni di lavoro. Sono fenomeni che, se non gestiti, possono inasprire le relazioni sindacali, minacciare la coesione sociale ed attivare conflitti spesso negativi per la stessa sostenibilità del libera circolazione dei servizi e delle imprese. La strategia che sostiene il progetto prevede il rafforzamento della cooperazione sindacale tra aree geografiche in cui si registrano la maggiore intensità dei flussi della mobilità. In Italia, le confederazioni nazionali hanno avviato un osservatorio sulla mobilità dei servizi ed il distacco transfrontaliero dei lavoratori. L’arco alpino frontaliero di levante con Romania e Bulgaria registra i flussi a più grande impatto. Su questa macroregione si muove da tempo il sindacato italiano specie nei settori delle costruzioni e dell’appalto e nella grande cantieristica che interessa soprattutto il settore metallurgico ed energetico. Obiettivo peculiare del progetto è la formazione di operatori sindacali in Italia, Romania, Bulgaria, Croazia e Slovenia per consentire loro di padroneggiare il patrimonio normativo comune e le specificità nazionali riguardo la mobilità di impresa ed il distacco del lavoro. A completamento della formazione, il progetto comprende una conferenza finale in cui le confederazioni e le federazioni interessate nazionali ed il sindacato europeo potranno discutere valori e strumenti con cui gli operatori sindacali devono collaborare ed interagire per costruire un’idea di eguaglianza e solidarietà transnazionale. In tal modo, il progetto contribuisce a perfezionare il rapporto tra gli strumenti dell'azione sindacale ed i valori che ne determinano il loro utilizzo.
PROMOTORE: MANDATARI di SindNova ai fini della presentazione del progetto: PARTNERS: Il partenariato è costruito per fornire tre tipi di contributi al progetto: Equipe formativa, Espertise storico giuridica, Partenariato politico. |




